L'RGA esorta l'Italia a modificare il proprio regime fiscale

Palla e soldiLa Remote Gambling Association (RGA) ha esortato il governo italiano a modificare il proprio regime fiscale a seguito di uno studio che ha riscontrato che l'attuale imposta sugli importi puntati dai giocatori (la cosiddetta imposta sull'utile lordo) ha portato ad un netto peggioramento del valore per i consumatori e alla perdita di introiti per il governo. Il rapporto di KMPG, commissionato dalla RGA, ha inoltre riscontrato che una delle conseguenze più evidenti dell'attuale regime fiscale è che un numero sempre crescente di scommettitori sportivi italiani scelga di giocare con operatori aventi sede in giurisdizioni al di fuori dell'Italia.

L'onere per i consumatori e i concessionari

Secondo il rapporto: "Ci si attende che l'aumento di prezzo associato all'imposta sul fatturato totale comporti due conseguenze sulle scommesse sportive online italiane: La riduzione complessiva della domanda di gioco; e l'incentivazione dei cittadini italiani che giocano online a spostare le proprie attività di gioco da provider interni soggetti ad imposta a provider offshore non soggetti ad imposta e che offrono prezzi inferiori."

Clive Hawkswood, CEO della Remote Gambling Association, ha affermato che l'imposta sul fatturato totale nelle scommesse sportive online genera "un enorme onere finanziario non competitivo per i consumatori e i concessionari."

Futura crescita del mercato

"Al contrario, un'imposta sull'utile lordo stabilita ad un'aliquota economicamente sostenibile vedrebbe un numero maggiore di Italiani che giocano presso operatori titolari di concessioni in Italia", ha commentato. Un esempio di un operatore che offre scommesse sportive è Unibet, che detiene già una licenza in Italia. Clive Hawkswood ha spiegato: "Come chiaramente dimostrato dal rapporto KPMG, ciò è ottenibile con modalità in grado di salvaguardare gli attuali introiti fiscali e consentire all'Italia di trarre beneficio dalla futura crescita del mercato."

"In tale contesto, chiederemo al Governo italiano che si muti l'attuale base imponibile per le scommesse sportive da fatturato totale a utili lordi."