Nuovo scandalo nel panorama calcistico italiano: Scommessopoli

Una nuova bufera ha investito il mondo del calcio. All'alba del 29 maggio, sono scattate manette e perquisizioni nell'ambito dell'indagine del calcio-scommesse (meglio nota come “Scommessopoli”). Sono coinvolti nomi illustri del panorama calcistico italiano, tra cui il vice-capitano della Lazio, Stefano Mauri, e Omar Milanetto, centrocampista del Padova (di proprietà del Genoa fino all'anno scorso). Secondo le accuse, Mauri nel campionato 2010/11 si sarebbe adoperato per migliorare la classifica della Lazio.

ItaliaNel registro degli indagati, invece, per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, è finito l'allenatore della Juve Antonio Conte e con lui anche il presidente del Siena Mezzaroma. Ma non è finita qui, perchè la polizia ha fatto capolino anche nel ritiro della Nazionale a Coverciano, allo scopo di perquisire la camera di Criscito, indagato e attualmente allo Zenit San Pietroburgo ma con un passato al Genoa. Sarebbero stati accertati anche diversi contatti tra i giocatori e gli esponenti dell'organizzazione criminale che, a Singapore, aveva come capo e organizzatore il fantomatico Tan Seet Eng.

Questo scandalo naturalmente fa eco al suo precedessore: Calciopoli, che aveva investito il calcio italiano nel 2006 coinvolgendo le alte dirigenze degli organi calcistici italiani ed alcuni arbitri e assistenti. Allora l'uomo di copertina era stato Luciano Moggi, direttore generale della Juventus, mentre ora i riflettori sono puntati su Marco Paoloni, l'uomo che manovrava campionati, combinava partite e faceva da tramite tra scommettitori e malavita organizzata. Entrambi gli episodi sono sintomatici di un sempre crescente degrado morale e della caduta dei valori che dovrebbero invece ispirare qualsiasi pratica sportiva.