Patito di blackjack riceve una pessima mano

Tavolo di blackjackUn patito del gioco d'azzardo ha fatto un proverbiale buco nell'acqua nella sua causa contro il Montreal Casino per aver omesso di attuare la sua auto-esclusione dal gioco. Jean Poulin aveva firmato l'auto-esclusione a luglio del 2009, accettando di stare lontano dai casinò del Quebec fino a luglio del 2014. L'accordo prevedeva una clausola di esonero di responsabilità dell'agenzia del casinò qualora il giocatore d'azzardo avesse violato l'esclusione.

Giocatore d'azzardo viola la propria auto-esclusione

Poulin ha dichiarato che la clausola responsabilità non era più valida in quanto il casinò non si era attenuto alla sua parte dell'accordo. Poulin aveva ceduto al richiamo dei tavoli del blackjack per ben sette volte al Montreal Casino tra maggio e agosto 2010. Ha sostenuto che la sicurezza del casinò avrebbe dovuto identificarlo, ma la corte ha poi saputo che Poulin non aveva certo reso facile tale compito alla sicurezza. Poulin aveva indossato una maschera e un cappello durante le sue escursioni al casinò, sostenendo di essere allergico all'aria condizionata.

Giocatore di blackjack non riesce a recuperare la sua perdita

Poulin aveva acconsentito a farsi buttare fuori dalla sicurezza se mai avesse rimesso piede in un casinò del Quebec, e nonostante non fosse stato fermato durante la sua ricaduta nel gioco, un giudice ha rifiutato la sua richiesta di rimborso di $5.680 in perdite al blackjack. In aggiunta alle sue perdite ai tavoli, Poulin dovrà pagare $194 di spese legali.

Per questo fatto, Blackjack.it consiglia ai propri giocatori di giocare in modo responsabile.