Un vincitore di una scommessa online, non vedrà un solo centesimo

Un "fortunato" scommettitore, vincitore di una scommessa online della bellezza di 650.000 sterline, non vedrà un solo centesimo perché non si era trattato che di un errore del software del sito web

Causa denaro

Eurobet, l'operatore di gioco d'azzardo online, si è rifiutato di erogare un jackpot da capogiro vinto da un giocatore italiano nel 2009, affermando che un errore di software nel loro sistema avrebbe sballato il calcolo delle probabilità a proprio sfavore.

Bruno Venturi, un giocatore di Napoli e proprietario di un negozio di animali, iscritto su EuroBet da due anni, ha effettuato l'accesso al Casinò di EuroBet e ha giocato a Sixty Seconds, il gioco del casinò stile lotteria del sito, dal proprio computer di casa. La scommessa originale del giocatore, pari a 20€, si è trasformata in 707.665€ nel giro di sole 3,5 ore e il fortunato giocatore ha continuato a giocare fino a mezzanotte.

Tuttavia, mentre Venturi stava pianificando il suo viaggio a Londra per raccogliere le vincite, è rimasto di sasso quando ha appreso che EuroBet aveva deciso di non accordargli la vincita del jackpot, affermando che un aggiornamento del software aveva fatto sì che a Venturi fosse addebitata una scommessa su sei, capovolgendo pertanto le probabilità radicalmente a suo favore.

Vertenza legale sul guasto del software di conteggio degli odds

Venturi non ha rinunciato e ha deciso di fare causa a EuroBet in un tribunale di Londra, il cui processo ha preso il via alla corte suprema questa settimana.

L'avvocato del giocatore ha detto in sua difesa: "Il signor Venturi respinge l'ipotesi di un errore software avanzata dal convenuto. Il convenuto ha omesso di dimostrare l'avvenuta contravvenzione da parte del signor Venturi di qualsiasi regola del gioco nel corso dello stesso e fino all'ottenimento delle vincite."

"Il signor Venturi ha svolto la sua parte del gioco, completando i vari passaggi e le schermate presentati dal convenuto sul sito web e ha pagato le sue scommesse sul gioco tramite i fondi presenti sul proprio conto. Ha fatto tutto quanto era suo obbligo fare per pagare le scommesse."

L'avvocato ha affermato che, qualora il conto di Venturi non fosse stato effettivamente addebitato per le scommesse ripetute, tale omissione è dovuta alla mancata osservanza da parte di Eurobet dei propri obblighi nei confronti del giocatore, nonché alla mancata ottemperanza dei propri requisiti legali.

EuroBet ha da allora rimosso Sixty Seconds dalla propria lobby di gioco.

"L'uomo che sbancò Montecarlo"

Il processo è stato assimilato dal giudice Simon Brown QC al film, The Man who Broke the Bank at Monte Carlo (L'uomo che sbancò Montecarlo) (1935), che narra la storia di un uomo che riesce a vincere milioni giocando a baccarat in un casinò di Monte Carlo.

Il film ha per protagonisti Ronald Colman, Joan Bennett e Colin Clive e fu diretto da Stephen Roberts.

Il processo del giocatore d'azzardo italiano contro EuroBet continua alla corte suprema questa settimana e sarà interessante saperne l'esito.

È importante ricordare che casi come questi sono estremamente rari e si raccomanda ai giocatori di giocatore sempre su casinò affidabili, legali e sicuri che operano in forza di regolare licenza rilasciata dall’AAMS. In questi casinò, potete stare sicuri che nessun trucco sia presente nei software dei casinò online. Giocate tranquilli e, soprattutto, sicuri!