Sistema di conteggio delle carte hi-lo
Una delle strategie di conteggio carte del blackjack più popolari e facili è il conteggio hi-lo. È stato inventato da Harvey Dubner, nel 1963. Poi, Julian Braun e Stanford Wong lo hanno migliorato. Questo sistema è, tra l'altro, diventato famoso per essere stato quello impiegato dal team MIT Blackjack. Recentemente, il film las Vegas 21 ha ricordato l'avventura di questo gruppo di studenti che ha fatto fortuna al casinò grazie a questo sistema.
Il funzionamento del conteggio delle carte hi-lo
Benché esistano numerosi sistemi per contare le carte, un funzionamento di base sostiene tutti i metodi. Si tratta di attribuire dei valori (1, 0 o -1) a ciascuna delle carta distribuite, che lo siano ai giocatori o al dealer. Poi, basta addizionarle per determinare se il sabot contiene delle carte che vi avvantaggiono o no.
L'hi-lo è un sistema equilibrato. Ci sono lo stesso numero di +1 e di -1, e quindi un conteggio di 52 carte da alla fine 0. Nell'hi-lo, gli assi e le carte di valore 10, ossia r é, donna, jack e 10 valgono -1. Le 7, 8 e 9 valogono 0, e le 2, 3, 4, 5 e 6 valogono +1.
Per esempio, immaginiamo che il sabot sia appena stato mischiato e che il croupier distribuisca le carte seguenti: 4, 9, jack, 3, 5, 7 e donna. Il contatore delle carte parte da 0. Aggiunge +1 per il 4, 0 per il 9, -1 per il jack, +1 per il 3, +1 per il 5, 0 per il 7 e -1 per la
donna. Alla fine, il sabot vale +1.
Per semplificare il procedimento di conteggio può essere utile imparare a combinare il valore di due carte alla volta, in modo da non dover contare ogni carta separatamente, solo le prime due carte. Un altro consiglio utile da ricordare è che un buon contatore, per avere una buona vista delle carte che vengono date, si siede all’ultima sedia del tavolo.


